RENTRI e rifiuti

Portale RENTRI o software gestionale: quando conviene cambiare

I servizi di supporto del portale RENTRI sono gratuiti, ma richiedono SPID e inserimento manuale. Quando conviene passare a un software gestionale e quanto costa davvero.

Aggiornato l' · Quality and Safety

Per adempiere agli obblighi del RENTRI non è obbligatorio acquistare un software: il portale ministeriale mette a disposizione i servizi di supporto, gratuiti, per vidimare il registro, annotare i movimenti, emettere l’xFIR e trasmettere i dati. Ma gratuito non significa senza costi.

Cosa offre il portale RENTRI

  • Vidimazione digitale del registro cronologico di carico e scarico.
  • Compilazione dei movimenti, rettifiche e annullamenti.
  • Emissione e gestione dell’xFIR, anche tramite app.
  • Trasmissione dei dati al RENTRI ed esportazione del registro in XML e PDF.

I limiti del portale

  • Accesso con identità digitale. Ogni sessione richiede SPID, CIE o CNS del rappresentante legale o di un delegato.
  • Inserimento manuale. Ogni movimento va digitato, senza anagrafiche riutilizzabili tra registro e formulari.
  • Nessun controllo preventivo su giacenze e scadenze del deposito temporaneo.
  • Nessuna conservazione a norma. Il portale produce il file del registro, ma il versamento in conservazione — almeno una volta all’anno, con firma e marca temporale — è a carico dell’impresa.
  • Tempi stretti. I produttori iniziali devono annotare i movimenti entro 10 giorni lavorativi e trasmetterli entro la fine del mese successivo (D.M. 4 aprile 2023, n. 59).

Quando conviene un gestionale

Un software gestionale diventa conveniente quando:

  • emetti formulari con regolarità, soprattutto dopo l’obbligo dell’xFIR dal 16 settembre 2026;
  • hai più unità locali o più registri;
  • sei un consulente ambientale e gestisci i rifiuti per conto di più aziende;
  • vuoi la conservazione a norma inclusa, senza un secondo fornitore.

Quanto costa davvero

Il canone non basta per confrontare le offerte: contano i limiti annui di movimenti e formulari e il costo della conservazione. Secondo i listini pubblici rilevati l’8 ottobre 2026, il costo annuo per una piccola azienda con conservazione va da 69 € a circa 500 € + IVA. Trovi tutte le cifre nel confronto tra software RENTRI.

Le due strade di Quality and Safety

  • Vuoi continuare a usare il portale? Con Mar.te RENTRI Base conservi a norma registri e xFIR a 20 € + IVA all’anno.
  • Vuoi abbandonarlo? RENTRI Suite è il gestionale rifiuti completo — registri, xFIR, FIR cartaceo, giacenze e MUD — a 69 € + IVA all’anno, con movimenti illimitati, conservazione inclusa e senza SPID.

FAQ

Domande frequenti

Posso gestire il RENTRI solo con il portale ministeriale?

Sì. I servizi di supporto del portale permettono di vidimare e compilare il registro, emettere xFIR e trasmettere i dati. Restano però a carico tuo l’inserimento manuale, i controlli e la conservazione a norma.

Con un gestionale devo ancora entrare nel portale RENTRI?

Dipende dal software. Con RENTRI Suite, dopo l'attivazione, registri, formulari e trasmissioni si gestiscono interamente dal gestionale, senza SPID.

Quanto costa un software RENTRI?

I listini pubblici vanno da 69 € a oltre 1.000 € all'anno. Contano anche i limiti di movimenti e il costo della conservazione: RENTRI Suite costa 69 € + IVA all'anno con movimenti illimitati e conservazione inclusa.