Il formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale (xFIR) è uno dei pilastri del RENTRI. Previsto dall’art. 7, comma 8, del D.M. 4 aprile 2023, n. 59 a partire dal 13 febbraio 2026, ha avuto un periodo transitorio: la legge n. 26 del 27 febbraio 2026 ha consentito, fino al 15 settembre 2026, di continuare a emettere il FIR in formato cartaceo in alternativa a quello digitale.
Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale è obbligatorio per tutti gli iscritti al RENTRI, come ricordato dall’avviso pubblicato sul portale RENTRI il 31 marzo 2026.
Cosa è cambiato
- Una sola modalità per gli iscritti. Non c’è più la scelta tra cartaceo e digitale: il formulario nasce digitale e resta digitale fino all’accettazione da parte del destinatario.
- La stampa non sostituisce il FIR digitale. Una copia stampata può accompagnare il trasporto, ma il documento valido è l’xFIR.
- Trasmissione dei dati. Le sanzioni per la mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati dei formulari si applicano dal 15 settembre 2026.
- Firma digitale. L’xFIR va sottoscritto digitalmente dai soggetti coinvolti nella movimentazione.
Chi è coinvolto
Produttore o detentore, trasportatore e destinatario gestiscono lo stesso formulario digitale, ciascuno per la propria parte: emissione e vidimazione, presa in carico durante il trasporto, accettazione all’impianto. Intermediari e consorzi hanno un ruolo specifico, descritto nelle schede informative del RENTRI.
Come emettere un xFIR
Le strade sono tre:
- Servizi di supporto del portale RENTRI, con accesso tramite SPID, CIE o CNS e inserimento manuale dei dati.
- App RENTRI FIR digitale, utile soprattutto per trasportatori e operatori in movimento.
- Un software gestionale interoperabile, che dialoga con il RENTRI e precompila il formulario con i dati già presenti in anagrafica e nel registro.
Con RENTRI Suite compili, vidimi e trasmetti l’xFIR dal gestionale, senza accedere al portale ministeriale. Movimenti e formulari sono illimitati a 69 € + IVA all’anno, e l’xFIR finisce in conservazione a norma senza costi aggiuntivi.
Non dimenticare la conservazione
L’xFIR è un documento informatico: come il registro di carico e scarico, va conservato a norma. Se emetti i formulari dal portale RENTRI o con un altro software, puoi conservarli con Mar.te RENTRI Base a 20 € + IVA all’anno. Approfondisci nella guida sulla conservazione dei registri RENTRI.