Claude, ChatGPT, Microsoft Copilot e Google Gemini sono gli assistenti AI più usati dagli avvocati. Hanno in comune un aspetto decisivo per la riservatezza: elaborano i testi su infrastrutture cloud del fornitore. Le differenze riguardano i piani disponibili e le condizioni contrattuali, che vanno verificate al momento della scelta.
Confronto
| Claude | ChatGPT | Microsoft Copilot | Google Gemini | |
|---|---|---|---|---|
| Sviluppatore | Anthropic | OpenAI | Microsoft | |
| Elaborazione | Cloud | Cloud | Cloud | Cloud |
| Spazi di lavoro con documenti | Progetti | GPT personalizzati e Progetti | Integrazione con Microsoft 365 | Integrazione con Google Workspace |
| Piani per organizzazioni | Sì | Sì | Sì | Sì |
| Compatibile con testo pseudonimizzato | Sì | Sì | Sì | Sì |
Cosa verificare nelle condizioni del piano
Prima di usare un assistente AI con documenti di studio, controlla nelle condizioni ufficiali del piano che sottoscrivi:
- se i contenuti inviati possono essere usati per addestrare i modelli e come disattivare questa opzione;
- per quanto tempo vengono conservate conversazioni e file;
- dove vengono trattati i dati e se ci sono trasferimenti fuori dall’Unione europea;
- se è disponibile un accordo sul trattamento dei dati (art. 28 del GDPR);
- chi, nello studio, può accedere a conversazioni e Progetti condivisi.
Le condizioni cambiano spesso e differiscono tra piani gratuiti, individuali e aziendali: fai sempre riferimento ai documenti ufficiali del fornitore.
La misura che vale per tutti
Qualunque assistente tu scelga, il modo più semplice per rispettare riserbo e minimizzazione è non inviare i dati identificativi. Con Legale Offline pseudonimizzi l’atto sul PC, lavori con lo strumento che preferisci e ripristini i nomi reali con il dizionario locale.
Guide dedicate: Claude per avvocati, ChatGPT per avvocati e software legali con intelligenza artificiale.
Claude, ChatGPT, Microsoft Copilot e Google Gemini sono marchi dei rispettivi titolari, citati a scopo descrittivo.