Il 20 e 21 novembre 2026 si terrà a Verona la III edizione del convegno internazionale Intelligenza Artificiale: conciliare libertà, sicurezza e democrazia. Mancano pochi giorni all’inizio. In questa anteprima riassumiamo cosa si sa dell’evento e proponiamo un modo pratico per arrivarci preparati, soprattutto per chi in studio usa già assistenti AI.
Date, luogo e organizzatori
- Date: venerdì 20 novembre 2026 e sabato 21 novembre 2026.
- Luogo: Verona.
- Organizzatori: gli Ordini degli Avvocati di Trento, Verona e Lucca.
- Destinatari: l’Ordine degli Avvocati di Trento ha segnalato il convegno ai propri iscritti e ai praticanti, con una comunicazione pubblicata il 5 novembre 2026.
L’Ordine di Verona ha inserito il convegno tra gli eventi in evidenza sul proprio sito, con data di riferimento 20 novembre 2026. Nella sezione “Formazione e Convegni” dello stesso Ordine è consultabile anche l’articolo dedicato al convegno internazionale con lo stesso titolo svolto a Lucca il 10 e 11 ottobre 2025, che riporta la relazione e i file audio delle varie sessioni. Può essere un utile materiale di avvicinamento per capire l’impostazione dell’iniziativa.
Le fonti che abbiamo consultato non indicano la sede precisa, gli orari né le modalità di iscrizione. Questi dettagli vanno verificati sul sito ufficiale dell’evento e sulle comunicazioni degli Ordini.
I temi: libertà, sicurezza, democrazia
Il titolo indica già il perimetro: l’intelligenza artificiale letta attraverso tre valori che il diritto è chiamato a tenere insieme. Il programma dettagliato è quello ufficiale, pubblicato dagli organizzatori. Qui non anticipiamo relatori, sessioni o contenuti che le fonti non riportano.
Dal titolo ci si può comunque aspettare un taglio ampio, non limitato agli strumenti per lo studio legale:
- il rapporto tra uso dell’AI e libertà delle persone;
- il tema della sicurezza, intesa in senso generale;
- le ricadute sulla democrazia e sulle sue istituzioni;
- il ruolo dell’avvocatura in questo equilibrio.
L’edizione è internazionale, quindi è ragionevole prevedere un confronto che vada oltre il quadro nazionale. Anche questo punto andrà verificato sul programma ufficiale.
Perché interessa a chi lavora in studio
Per un avvocato o un praticante, un convegno di questo tipo è l’occasione per inquadrare l’AI in una cornice più ampia degli strumenti di produttività. Quando si parla di libertà e sicurezza, il pensiero va subito ai dati: quelli dei clienti, delle controparti e dei terzi citati negli atti.
È il punto in cui il dibattito generale incontra la pratica quotidiana. Chi usa Claude, ChatGPT o altri assistenti per riassumere un fascicolo, rivedere una bozza o confrontare clausole deve chiedersi quali dati escono dallo studio e dove finiscono. Per questo conviene arrivare al convegno con un quadro chiaro delle proprie abitudini di lavoro, così da poter collocare gli spunti ascoltati su un caso concreto.
Dal convegno allo studio: anonimizzare prima di usare l’AI
Il principio operativo che seguiamo è semplice: gli atti si danno in pasto a un assistente AI solo dopo averli anonimizzati, senza far uscire dallo studio i dati dei clienti.
In pratica significa sostituire nomi, codici fiscali, indirizzi e altri riferimenti identificativi prima di condividere il testo con qualsiasi servizio esterno. Per approfondire:
- la guida su come anonimizzare un atto prima di usarlo con Claude descrive il flusso di lavoro;
- la differenza tra le due tecniche è spiegata in anonimizzazione e pseudonimizzazione degli atti legali;
- il confronto sulla privacy tra Claude, ChatGPT, Copilot e Gemini aiuta a valutare gli strumenti in uso.
Per chi vuole che l’anonimizzazione avvenga direttamente sul proprio computer, Legale Offline permette di anonimizzare e pseudonimizzare gli atti prima di usare gli assistenti AI, senza che i dati dei clienti lascino lo studio.
Checklist di preparazione
Una breve lista da completare prima del 20 novembre 2026:
- Verificare il programma ufficiale sul sito dell’Ordine di Verona e sulle comunicazioni degli Ordini organizzatori, controllando sede, orari e modalità di partecipazione.
- Confermare l’iscrizione secondo le istruzioni degli organizzatori, se richiesta.
- Recuperare il materiale della precedente edizione di Lucca (10 e 11 ottobre 2025), con relazione e file audio, per orientarsi sui temi.
- Fare una mappa degli usi dell’AI in studio: quali assistenti, per quali attività, con quali tipologie di documenti.
- Individuare gli atti più sensibili (penale, famiglia, minori, sanitario) e decidere quali non devono mai essere condivisi senza anonimizzazione.
- Definire una regola interna di anonimizzazione preventiva e condividerla con collaboratori e praticanti.
- Preparare tre domande da portare al convegno, legate ai casi concreti emersi dalla mappa.
- Fissare un momento di restituzione in studio dopo il 21 novembre 2026, per aggiornare le regole interne.
Fonti
- Ordine degli Avvocati di Verona, sezione Formazione e Convegni
- Ordine degli Avvocati di Verona, home page
- Ordine degli Avvocati di Trento, home page
Altri appuntamenti che seguiamo sono nella sezione eventi.